Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.- Buddha
Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.
Viviamo dunque felici, noi che non possediamo nulla: nutrendoci della gioia come i risplendenti dèi.
Non è saggio un uomo perché parla molto: ma quando è paziente, pacifico, intrepido, allora lo si chiama saggio.
Noi siamo forgiati dai nostri pensieri; noi diventiamo ciò che pensiamo. Quando la mente è pura la gioia arriva come un'ombra che non ci lascia più.
Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
A sette anni ho cominciato a girare il mondo senza i miei genitori con la compagnia teatrale La MaMa di New York.
Mi piace davvero tanto essere indipendente e non vorrei mai farmi portare in giro da altri se dovessi rompermi un osso.
Nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà.
L'unico consiglio che una persona può dare a un'altra sulla lettura è di non accettare consigli, di seguire il proprio istinto, di usare la propria testa, di arrivare alle proprie conclusioni.
Non chinarsi davanti a nessuna autorità, per quanto rispettata; non accettare nessun principio, finché non sia stabilito dalla ragione.
Il cinema indipendente come lo conoscevamo non esiste più. Oggi le grandi case di produzione hanno queste appendici indipendenti che ne hanno preso il posto.
Si completa con gli altri solo chi sa bastare a se stesso.
Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.
Abituarsi a fare per conto proprio, questo è il lavoro dell'orfano.
Quando si ha un'anima forte conviene operare, scrivere o morire.