Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.- Buddha
Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.
Non sarete puniti per la vostra rabbia, ma dalla vostra rabbia!
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Tutto proviene dal nulla e da questa comunanza di origine deriva il dovere di fratellanza e di pietà verso tutte le creature.
Noi siamo quello che pensiamo.
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
Non chinarsi davanti a nessuna autorità, per quanto rispettata; non accettare nessun principio, finché non sia stabilito dalla ragione.
Il valore degli esseri umani sta nella loro capacità di separarsi dagli altri, di essere indipendenti, di appartenere a se stessi e non al branco.
La vita è breve, l'arte è lunga, l'occasione è fugace, l'esperienza è fallace, il giudizio è difficile. Bisogna che non solo il medico sia pronto a fare da sé le cose che debbono essere fatte, ma anche il malato, gli astanti, le cose esterne.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
La carriera è un sentiero tracciato per voi da un'autorità esterna. Chi è veramente libero, invece, sceglie il proprio sentiero tra i boschi.
L'istruzione rappresenta l'unico mezzo per liberare le donne dal giogo dell'oppressore.
Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee.
Quando si comincia a pensare con la propria testa, si resta subito soli.
Quell'istinto ispirato dall'alto che costituisce il genio non vive che nella indipendenza e nella solitudine.
Noi [Marco e Antonio Manetti] non sapevamo di poter fare i registi da soli. Ci siamo riusciti, abbastanza bene e siamo anche abbastanza simili.