L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.- Buddha
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
È più importante impedire ad un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
L'unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza con i propri valori.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
La purezza è l'alibi dei peccatori mancati.
Custodiscono la purezza le fatiche corporali e la meditazione della Scrittura.
Solo l'infinita purezza non viene contaminata dal contatto col male. Ogni purezza limitata finisce con il corrompersi, se il contatto è prolungato.
L'uomo fluisce subito a Dio quando il canale della purezza è aperto. Alternativamente, la nostra purezza c'ispira e la nostra impurità ci abbatte.
Autopurificazione, deve significare purificazione in ogni condizione di vita. Ed essendo la purificazione altamente contagiosa, la purificazione di sé stessi condurrà necessariamente alla purificazione di ciò che si avrà intorno.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.