Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.- Buddha
Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.
Liberate la mente da ciò che piace o non piace. Negarsi ciò che piace è doloroso così come la presenza di ciò che non ci piace.
Non sopravvalutare quello che hai ricevuto e non invidiare il prossimo: colui che invidia il prossimo non conseguirà la pace della mente.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Come può l'inquieto, che è spossato da fame, sete e mortificazioni e la cui mente non si regge per lo sforzo, raggiungere quel risultato che la mente deve raggiungere?
Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.
Ritengo che ciascuno dovrebbe essere come chiunque altro.
Non essere né benevolo, né mal disposto.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.
Quando sono buona sono molto buona, ma quando sono cattiva sono ancora meglio.
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Io posso perchè Io sono.