Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.- Aldo Carotenuto
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.
Solo l'autoaccettazione può condurre verso l'indipendenza.
La psiche, nel suo linguaggio simbolico e carico di immagini, ci insegna a vivere ogni morte come un rito di passaggio a nuove forme di esperienza.
Il tradimento si trova sempre sulla nostra strada, e non solo per annientarci: se il tradimento destabilizza, è perché qualcosa si ricrei.
L'esperienza del tradimento e del lutto può svolgere una funzione trasformativa, se riusciamo a elaborarne il vissuto.
L'essere umano è per definizione solo, ma soltanto di rado le persone riescono a riconoscere la propria fondamentale e strutturale solitudine.
E' una dura lotta, ma non importa. Continuerò a combattere.
La mia lotta particolare è la lotta contro il cinema americano, contro l'imperialismo economico ed estetico del cinema americano che manda in rovina il cinema mondiale.
Combatterò, come ho sempre fatto, a fianco delle minoranze di tutte le razze, religioni ed orientamenti sessuali perché meritano di vivere appieno lo stile di vita americano.
La guerra ha delle regole, la lotta nel fango ha delle regole. La politica non ha regole.
La cosa importante nei Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale nella vita non è conquistare ma combattere bene.
Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.
Senza lotta non ci può essere alcun progresso.
Combatto il comunismo come Churchill combatteva il nazismo.
Non la pace, il riposo, la quiete saranno stimate; ma la lotta e la guerra; la guerra benefica, la guerra indice della forza, della salute, dell'esuberanza.
La vita umana è come i giochi olimpici: alcuni ci guadagnano sopra; altri pensano ad acquistarvi la gloria combattendo; altri infine sono semplici spettatori.