Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?- Gustave Flaubert
Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?
Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l'onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.
Nervoso. Vien detto ogni volta che non si capisce niente di una malattia; la spiegazione soddisfa l'interlocutore.
Ostilità. Le ostilità sono come le ostriche: vengono aperte. "Le ostilità sono aperte!": sembra non resti più che mettersi a tavola.
Ama l'arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
È meglio essere belli che essere buoni, ma è meglio essere buoni che essere brutti.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso... chiunque io sia!
Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.
Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.
Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.