Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?- Gustave Flaubert
Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?
Crocifisso. Fa bella figura nell'alcova e sulla ghigliottina.
Un tempo si credeva che lo zucchero si estraesse solo dalla canna da zucchero, ora se ne estrae quasi da ogni cosa; lo stesso per la poesia, estraiamola da dove vogliamo, perché è dappertutto.
Gli affetti profondi somigliano alle donne oneste; hanno paura di essere scoperti, e passano nella vita con gli occhi bassi.
Lascia che ti ami a modo mio, secondo il mio essere, coi segni originali che conosci. Non forzarmi mai, farò tutto.
Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico con uno soltanto; nemico con nessuno.
Se noi potessimo mai non essere, già adesso non saremmo.
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Se siamo come siamo perché creati a immagine di Dio, come saremmo se ci avesse creato il Diavolo?
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
Nessuno ha mai progettato di essere.
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.