Là dove si sente la merda si sente l'essere.- Antonin Artaud
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Non si ama senza la volontà, la quale passa attraverso la coscienza; è la coscienza della separazione consentita che ci conduce al distacco dalle cose, che ci riconduce all'unità di Dio.
Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.
È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero.
Noi non moriamo perché dobbiamo morire; moriamo perché un giorno, e non così tanto tempo fa, la nostra consapevolezza è stata forzata a considerarlo necessario.
Aver il senso dell'unità profonda delle cose, è aver il senso dell'anarchia.
È la loro certezza di essere diversi a renderli uguali.
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Io non sono di questo mondo, sapete. Vivo in questo mondo, ma non sono del mondo.
Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Non discutere più di come debba essere l'uomo per bene, ma cerca di esserlo.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
Essere un uomo non significa adempiere l'ideale dell'uomo, ma invece rappresentare sé stesso come singolo.