Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.- John Keats
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
L'unico modo per rafforzare l'intelletto è quello di non decidere niente riguardo a nulla, di lasciare che la mente sia una strada percorribile da tutti i pensieri.
La vita di un uomo che abbia in sé qualche valore è una continua allegoria. Soltanto pochi occhi possono capire il mistero della sua vita.
Le note dell'amore fanno l'amore più grande.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita.
Si come il ferro s'arruginisce sanza esercizio e l'acqua si putrefà o nel freddo s'addiaccia, così lo 'ngegno sanza esercizio si guasta.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
L'uomo è ciò che egli pensa.
Chi non è bello a vent'anni, né forte a trenta, né ricco a quaranta, né saggio a cinquanta, non sarà mai bello, forte, ricco o saggio.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun'altro.
Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
Siamo troppo in ritardo per gli dei, troppo in anticipo per comprendere l'Essere.
Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.