Essere o non essere, questo è il problema.- William Shakespeare
Essere o non essere, questo è il problema.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Nessuno può dire di sé stesso in modo veritiero di essere una merda. Perché, se io lo dicessi, potrebbe anche essere vero in un certo senso, ma io non potrei essere intriso di questa verità: poiché in tal caso dovrei impazzire, oppure cambiare me stesso.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
Si deve essere veraci, non loquaci.
Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
È meglio essere belli che essere buoni, ma è meglio essere buoni che essere brutti.
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo.
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.