Essere o non essere, questo è il problema.- William Shakespeare
Essere o non essere, questo è il problema.
Non basta trarre in salvo i deboli, ma dopo bisogna anche sorreggerli.
Tu sei sposato alla calamità.
Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti buona notte fino a giorno.
È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
Mi parve di udire una voce che diceva: "Non dormire più! Macbeth ha ucciso il sonno".
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico con uno soltanto; nemico con nessuno.
Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere.
Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita.
Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso.
Chiunque voglia essere un uomo, dev'essere un non-conformista.
Non sforzarti di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
È più divertente essere un pirata che arruolarsi in Marina.
Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.