Essere o non essere, questo è il problema.- William Shakespeare
Essere o non essere, questo è il problema.
Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore.
Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia.
Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
La tua virtù è la mia sicurezza.E allora non è notte se ti guardo in volto,e perciò non mi par di andar nel buio,e nel bosco non manco compagniaperché per me tu sei l'intero mondo.E come posso dire d'esser solase tutto il mondo è qui che mi contempla?
Ride delle cicatrici, chi non ha mai avuto una ferita.
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Tu hai diritto di essere ciò che hai il potere di essere.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.
Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.
Non sforzarti di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.
Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita.
Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.
Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
L'esserci, l'essere umano, compreso nella sua estrema possibilità d'essere, è il tempo stesso, e non è nel tempo.