Presto a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.- William Shakespeare
Presto a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
Niente arriva a sproposito, se arriva insieme al denaro.
Con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
Quando i rimedi non servono più, se si riesce a discernere il peggio hanno termine pure le afflizioni che la speranza teneva in sospeso. Piangere sopra un male ormai passato non giova ad altro che a tirarsi addosso nuove afflizioni.
La vita è un'ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.
Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
La sua voce è calda, grave, eppur delicata. Una voce che talvolta ha strani, profondi accenti femminili, un che di morbosamente femmineo.
Per me Robert Johnson è il più importante musicista blues mai vissuto. Non ho mai trovato nulla di più profondamente intenso. La sua musica rimane il pianto più straziante che penso si possa riscontrare nella voce umana.
Nulla altera le qualità materiali della voce quanto il fatto di contenere il pensiero.
Il silenzio è la voce di un altro alfabeto che ci parla dentro.
La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
Sacra è la voce del popolo.
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
Ma inumano è pur sempre l'amore di chi rantola senza rancore perdonando con l'ultima voce chi lo uccide fra le braccia di una croce.
La mia terra è sui fiumi stretta al mare, non altro luogo ha voce così lenta dove i miei piedi vagano tra giunchi pesanti di lumache.