Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.- Ugo Ojetti
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
La felicità è un modo di vedere.
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna: soffiaci dentro tu stesso.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
L'audacia non è sempre un sinonimo del coraggio. Può essere soltanto un segno di scarsa immaginazione.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Gli uomini grossolani che si sentono offesi, sogliono prendere l'offesa nel grado più alto possibile e ne narrano la causa con parole fortemente esagerate, solo per potersi saturare ben bene del sentimento di odio e di vendetta ormai destato.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Non vale quasi mai la pena di essere offensivo. Non vale mai la pena di essere offensivo a metà.
Se il vostro occhio destro vi offende, strappatevelo; se il vostro braccio destro vi offende, tagliatevelo. E se la vostra ragione vi offende, diventate cattolico.
L'offesa accolla ormai all'offeso il futuro della relazione: dalla sua iniziativa dipenderà il futuro.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
Offendere la gente è facile, ma è difficile se non impossibile migliorarla.
Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.