Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.- Ugo Ojetti
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Quando la tua donna sarà sicura di farti felice soltanto col suo amore, sii sicuro che per te comincia l'infelicità.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
L'amore assomiglia a Dio: per raggiungerlo bisogna crederci.
La solidarietà è la forza dei deboli. La solitudine è la debolezza dei forti.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
La superbia non è altro, che il non istimare altrui.
Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Sperare unicamente per sé sarebbe insopportabile egoismo e superbia.
Ciò che Lucifero perdette con la superbia, Maria lo guadagnò con l'umiltà; ciò che Eva dannò e perdette con la disobbedienza, Maria lo salvò con l'obbedienza.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
La superbia è de' vizii il più frequentemente punito, e il più difficilmente sanabile.
Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subto definiti simpatici e alla mano; se non lo fanno sono superbi e odiosi. Non ci sono meze misure.