Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.- Dan Brown
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Se vogliamo più acqua potabile per ciascuno, dobbiamo avere meno persone sul pianeta. Se vogliamo abbattere le emissioni dannose dei veicoli, dobbiamo avere meno persone che usano l'auto. Se vogliamo che gli oceani si riempiano nuovamente di pesci, dobbiamo avere meno persone che mangiano pesce!
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi.
Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.
Uno può sempre essere gentile verso le persone delle quali non gliene importa nulla.
L'essenza dell'essere blasé consiste nell'attutimento della sensibilità rispetto alle differenze fra le cose.
La maggior parte dei parlamentari, uomini politici, avvocati, ministri e alti burocrati, servono lo stato soprattutto con la testa; e, dal momento che raramente essi fanno distinzioni di tipo morale, hanno la stessa probabilità, senza volerlo, di servire Dio e il diavolo.
Il grido del povero sale fino a Dio ma non arriva alle orecchie dell'uomo.
Per vivere felici in questo mondo, ci sono degli aspetti della propria anima che devono essere completamente paralizzati.
La salute è quel qualcosa di intangibile per la quale la gente spende con riluttanza il minimo indispensabile per mantenerla ma per la quale spenderebbe fino all'ultimo centesimo per riconquistarla una volta che l'abbia perduta.
Gli attori non si ascoltano gli uni con gli altri. Sei così ossessionato da quello che stai dicendo o facendo che l'altra persona potrebbe parlare in Swahili e tu non te ne accorgeresti neanche.
A forza di ridursi, ci si trova nella condizione di dover lottare con i ragni.