Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.- Dan Brown
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
L'Apocalisse non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine del mondo come noi lo conosciamo. La profezia dell'Apocalisse è solo uno dei meravigliosi messaggi della Bibbia che sono stati travisati.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
Sono la passione e la curiosità a guidare l'innovazione.
Google non è sinonimo di ricerca.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
L'astensione dall'affermare di ogni cosa ch'essa sia vera o falsa, buona o cattiva, giusta o ingiusta, bella o brutta significa che tutto è indifferente a questo genere di giudizi. Come forma estrema di scetticismo, è incompatibile così con il dubbio.
I bambini non sono felici senza qualcosa da ignorare. Ecco perché sono stati creati i genitori.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Qui, fra l'indifferenza degl'italiani, giace l'Italia.
Impara a giocare la carta dell'indifferenza. È la più scaltra delle vendette. Perché vi sono molti di cui non avremmo saputo nulla se qualche loro nemico noto non ne avesse parlato. Non vi è vendetta come l'oblio, che seppellisce l'indegno sotto la polvere della sua nullità.
Una passione bruciante abbinata a un assoluto distacco è la chiave di ogni successo.
Tenere le mani in tasca è la tattica preferita degli uomini che non desiderano partecipare a una conversazione.
Dall'abito della rassegnazione sempre nasce noncuranza, negligenza, indolenza, inattività, e quasi immobilità.
Il mio allontanamento dall'esercito non produrrà più rumore che se se ne andasse un cieco.
Non gliene fregava molto di nulla, e questo gli avrebbe garantito una lunga esistenza senza depressione.