Il superbo cammina sui trampoli della solitudine.- Michelangelo Cammarata
Il superbo cammina sui trampoli della solitudine.
Mai dire la verità. Si rischia che qualche sprovveduto ci creda.
Il massimo risultato con il minimo sforzo si raggiunge in due sole occasioni: la nascita e la morte.
L'aforisma è il boia della prolissità.
L'attimo fuggente è l'unità di misura della vita.
Uno spettacolo meraviglioso: il tramonto che fa il nido negli occhi dei bambini.
La superbia è il cavallo dei ricchi: la povera gente va a piedi.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
La superbia non è altro che non istimar altrui.
La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
Pure in tanta superbia del mondo, la cosa più difficile e più rara è avere un alto concetto di sé.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
La superbia scava abissi di odio tra i sottomessi e i soprastanti, continuamente pungolati, quest'ultimi, dall'insana smania di eccellere.
Non pe' fa' la superbia ma al paese mio mi chiamano Giovannona Coscialunga, però Robertuzzo mi ha fatto cambiare... dice che Cocò mi rende più fine.