L'aforisma è il boia della prolissità.- Michelangelo Cammarata
L'aforisma è il boia della prolissità.
Il superbo cammina sui trampoli della solitudine.
Le eccezioni sono l'unico aspetto positivo delle regole.
La burocrazia è un grattacielo senza ascensore.
L'attimo fuggente è l'unità di misura della vita.
Il massimo risultato con il minimo sforzo si raggiunge in due sole occasioni: la nascita e la morte.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
La letteratura aforistica è una letteratura marginale perché poco attraente e ammiccante. Ci invita non al sogno, ma al confronto con noi stessi e la società in cui viviamo.
La superiorità dell'aforisma: uccide la spiegazione.
Aforisma: forma poetica della definizione.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.
Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.
L'aforisma è il potere che limita e rinchiude. Forma che ha forma di orizzonte, che è il proprio orizzonte. Da qui si vede anche in che cosa sia attraente, sempre ritratta in se stessa, con qualcosa di cupo, di concentrato, di oscuramente violento che la fa rassomigliare al delitto di Sade.
La risate dell'aforisma è a volte trionfante, ma raramente è spensierato.
Gli aforismi, sia i miei che quelli di ogni altro, sono sempre falsi, intrinsecamente falsi. Anche questo.