La superbia non è altro che non istimar altrui.- Giovanni Della Casa
La superbia non è altro che non istimar altrui.
Gloria non di virtù figlia a che vale?
Il proferire il tuo consiglio non richiesto niuna altra cosa è che un dire di esser più savio di colui cui tu consigli, anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Tra coloro che di ricchezze e d'autorità diseguali sono,... non è amore, ma utilità.
La superbia non è altro, che il non istimare altrui.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, sì come le virtù sono condite e ricevono vita da la carità.
Nessun uomo è superiore a un altro essere umano per alcuna ragione al mondo. Bisognerebbe insomma "smontare" questo complesso di superiorità.
Ha senso dire che chi nega Dio vorrebbe mettersi al suo posto? Se Dio non esiste, non può essere questione di rimpiazzarlo. L'argomento della superbia sta e cade con Dio e, se Dio esiste, non vale più niente.
Non desiderate di essere innalzati prima di essere grandi.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
La superbia è l'unica dote apocalittica che forse giova.
Or superbite, e via col viso altero, figliuoli d'Eva, e non chinate il volto sì che veggiate il vostro mal sentero!
Odiosa al Signore e agli uomini è la superbia.
Gli uomini più sicuri di sé sono i più creduloni.