La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.- Marcello Marchesi
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
L'innocente è sempre colpevole di avere, con il suo maldestro comportamento, indotto la giustizia in errore.
I simpatici invecchiano. Gli antipatici non muoiono mai.
L'umorismo ride di. Bisogna ridere contro. L'umorismo è il modo di ridere della borghesia e con la borghesia morirà.
L'unione fa lo sciopero.
Tira più un biglietto della lotteria che cento paia di Buoni del Tesoro.
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
Gli attori sono i fantini della letteratura. Altri forniscono i cavalli, le commedie, e noi li facciamo semplicemente correre.
Una cavalla è più sensibile di una donna, specialmente se è una cavalla di razza.
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma non puoi obbligarlo a bere.
Tu sterco di cane gratta-stronzi di cavallo mentre mamma te lo piazza in culo!!
Il cavallo con più rabbia galoppava fuori porta e lasciava il suo ricordo nella nebbia, le persiane ormai serrate inventavano la notte, solo il fiume vomitava i suoi rifiuti.
Violenta primavera del cavallo! Ad ogni suo elastico passo intorno allo zoccolo viola che stampa lune di rumore un biancospino di polvere, sboccia un cespuglio di fango.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.
Non è il cavallo che deve adattarsi al cattivo cavaliere, ma il cattivo cavaliere al buon cavallo.