La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.- Marcello Marchesi
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
Chi trova un'amica gli costa un tesoro.
Mentre voi dormite Freud lavora.
La logica è una forma di pigrizia mentale.
Tutti gli uomini hanno un prezzo. Per le donne basta un regalo.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
Il vino americano è come il vino kazako, ma non è fatto di urina di cavallo fermentata .
Non è il cavallo che deve adattarsi al cattivo cavaliere, ma il cattivo cavaliere al buon cavallo.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
Una mosca può pungere un cavallo maestoso e farlo trasalire, ma quella è soltanto un insetto, e questo, pur sempre un cavallo.
Il cavallo che si sente trattato come un uomo, è spesso abbastanza intelligente per comportarsi subito da bestia; forse appunto per togliere il cavaliere dall'equivoco.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
C'è qualcosa nell'esteriorità di un cavallo che si attaglia all'interiorità di un uomo.
Il cavallo con più rabbia galoppava fuori porta e lasciava il suo ricordo nella nebbia, le persiane ormai serrate inventavano la notte, solo il fiume vomitava i suoi rifiuti.