La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.- Marcello Marchesi
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
Si era talmente applicato agli studi sessuali che vinse una borsa di stupro.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare.
Niente di più eccitante che passare da stupido agli occhi di un cretino. Sapendolo.
I proverbi sono selle buone per tutti i cavalli, non ce n'è uno che non abbia il suo contrario, e qualunque condotta si tenga se ne trova uno per appoggiarvisi.
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma non puoi obbligarlo a bere.
Col tempo anche il giovenco più scontroso viene all'aratro ed il cavallo impara a poco a poco a tollerare il morso.
Rinunciare ai cavalli, alla civiltà dei cavalli, era forse la ritirata strategica necessaria, la inevitabile perdita di anima, per ottenere lo sviluppo di un'energia che non sarebbe poi apparsa, obbiettivamente, come una barbarie.
A buon cavallo non gli manca sella.
Io faccio sport: calcio, cavallo e caciocavallo.
Un buon cavallo non è molto adatto per saltare una sponda se lasciato alla guida di se stesso; io ho lasciato che il mio prendesse la sua strada.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
La volontà sta alla grazia come il cavallo alla corsa.