La tradizione cinese attribuisce ad un remoto imperatore Ci-Mung l'invenzione dell'arte del cavalcare.- Carlo Picchio
La tradizione cinese attribuisce ad un remoto imperatore Ci-Mung l'invenzione dell'arte del cavalcare.
Per i Greci erano tirati da cavalli il carro del sole e quello di Poseidone. È anzi Poseidone che crea il cavallo facendolo balzare dalla rupe dell'Acropoli con un colpo del suo magico tridente.
Gli Avari, gente tartarica, affermavano con orgoglio di discendere dal connubio di un dio con un'illustre giumenta.
Rinunciare ai cavalli, alla civiltà dei cavalli, era forse la ritirata strategica necessaria, la inevitabile perdita di anima, per ottenere lo sviluppo di un'energia che non sarebbe poi apparsa, obbiettivamente, come una barbarie.
Il cavallo si ricorda sempre del bene che riceve, e ne è grato: l'uomo talvolta.
Una cavalla è più sensibile di una donna, specialmente se è una cavalla di razza.
Col tempo anche il giovenco più scontroso viene all'aratro ed il cavallo impara a poco a poco a tollerare il morso.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
Il cavallo è il più orgoglioso degli animali, perché non è servile verso il proprio padrone; è più cortese, perché non è scontroso con gli estranei: non guarda in faccia nessuno.
Violenta primavera del cavallo! Ad ogni suo elastico passo intorno allo zoccolo viola che stampa lune di rumore un biancospino di polvere, sboccia un cespuglio di fango.
Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.