Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.- Lucio Anneo Seneca
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
Che cosa aspetti? Di aver esaudito tutti i tuoi desideri? Non arriverà mai quel momento.
Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.
Il pericolo di vivere male è maggiore del pericolo di morire presto.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Gli uomini più sicuri di sé sono i più creduloni.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
La superbia è il cavallo dei ricchi: la povera gente va a piedi.
L'uomo non è che un quadrupede riottoso e maligno che, a forza di superbia, riesce a star ritto sulle zampe di dietro.
Pure in tanta superbia del mondo, la cosa più difficile e più rara è avere un alto concetto di sé.
La tua tristezza, se non la respingi, ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.