Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.- Lucio Anneo Seneca
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
È proprio una vergogna per un individuo assennato che il rimedio al dolore sia la stanchezza di soffrire: è meglio che sia tu a lasciare il dolore, non il dolore te.
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
La superbia non è altro, che il non istimare altrui.
La superbia è l'unica dote apocalittica che forse giova.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Il diavolo fu condannato per superbia e chi monta in superbia si fa simile al diavolo, cadendo di conseguenza nella sua stessa condanna.
L'uomo non è che un quadrupede riottoso e maligno che, a forza di superbia, riesce a star ritto sulle zampe di dietro.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
Ciò che Lucifero perdette con la superbia, Maria lo guadagnò con l'umiltà; ciò che Eva dannò e perdette con la disobbedienza, Maria lo salvò con l'obbedienza.
La superbia è il più frequentemente punito e il più difficilmente sanabile di tutti i vizi.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.