Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.- Lucio Anneo Seneca
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
Gli uomini oggetto di invidia sono destinati a scomparire: alcuni verranno eliminati, altri cadranno. La prosperità è inquieta: si tormenta da sé.
L'arciere non deve colpire il bersaglio di quando in quando, ma deve sbagliare solo di quando in quando; non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
La virtù si rammollisce se non ha chi la contrasti, e solo quando dimostra quale peso può reggere rivela la sua grandezza e la sua forza.
Se una sofferenza ci tormenta senza aiutarci, bisogna smetterla prima possibile e allontanare dal cuore conforti illusori e l'amara voluttà del dolore.
Le idee migliori sono proprietà di tutti.
Ha senso dire che chi nega Dio vorrebbe mettersi al suo posto? Se Dio non esiste, non può essere questione di rimpiazzarlo. L'argomento della superbia sta e cade con Dio e, se Dio esiste, non vale più niente.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
La superbia è de' vizii il più frequentemente punito, e il più difficilmente sanabile.
Un uomo ricco e superbo sicuramente è uno sciocco; un uomo superbo e povero d'ordinario è un uomo di spirito.
L'umile spegne la superbia, però 'l superbo non può far danno a l'umile.
Il cedro, insuperbito della sua bellezza, dubita delle piante che li son d'intorno, e fattolesi torre dinanzi, il vento poi, non essendo interrotto, lo gittò per terra diradicato.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
La superbia è il più frequentemente punito e il più difficilmente sanabile di tutti i vizi.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Non pe' fa' la superbia ma al paese mio mi chiamano Giovannona Coscialunga, però Robertuzzo mi ha fatto cambiare... dice che Cocò mi rende più fine.