La superbia è propria di chi comanda.- Baruch Spinoza
La superbia è propria di chi comanda.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
Se riguardo alla natura umana le cose fossero disposte in modo tale che gli uomini desiderassero soprattutto ciò che è particolarmente utile, non vi sarebbe bisogno di artificio alcuno per ottenere concordia e lealtà.
L'amore può e deve fare da tramite ai fini della perfezione. Che resta sempre Dio.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.
Un uomo ricco e superbo sicuramente è uno sciocco; un uomo superbo e povero d'ordinario è un uomo di spirito.
Nessun uomo è superiore a un altro essere umano per alcuna ragione al mondo. Bisognerebbe insomma "smontare" questo complesso di superiorità.
Gli uomini più sicuri di sé sono i più creduloni.
Il diavolo fu condannato per superbia e chi monta in superbia si fa simile al diavolo, cadendo di conseguenza nella sua stessa condanna.
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
Odiosa al Signore e agli uomini è la superbia.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote.
La superbia scava abissi di odio tra i sottomessi e i soprastanti, continuamente pungolati, quest'ultimi, dall'insana smania di eccellere.
Bisogna salir così alto, che la stessa superbia si rimanga per istrada a mezzo dell'erta.