Ama chi offende, ma detesta l'offesa.- Alexander Pope
Ama chi offende, ma detesta l'offesa.
L'ultima e più grande fra le arti, l'arte di cancellare.
Non ho mai conosciuto in vita un uomo che non sapesse sopportare le sventure altrui con perfetta rassegnazione cristiana.
L'orgoglio, l'immancabile vizio degli stupidi.
Il vero motto d'ingegno è la natura abbigliata a suo vantaggio, / Quel che si era spesso pensato ma mai espresso così bene.
Chi dovrà decidere, se dei dottori sono in disaccordo?
A viver tranquilli nella società degli uomini, bisogna astenersi non solo dall'offendere chi non ci offende, cosa ordinaria; ma eziandio, cosa rarissima, dal procurare che altri ci offenda.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
L'offesa accolla ormai all'offeso il futuro della relazione: dalla sua iniziativa dipenderà il futuro.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
È si perdona per certo ogni offesa, ma sempre pur nella memoria resta, e così l'uno all'altro contrappesa.
Di solito l'offeso ripaga con la stessa moneta.
Se non incontri mai qualcosa che ti offende, significa che non vivi in una società libera.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Molti ne minaccia chi ne ha offeso uno solo.
Un buon rimedio alle offese è dimenticare.