La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.- Pietro Aretino
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
Gli uomini grossolani che si sentono offesi, sogliono prendere l'offesa nel grado più alto possibile e ne narrano la causa con parole fortemente esagerate, solo per potersi saturare ben bene del sentimento di odio e di vendetta ormai destato.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
Chi altri offende, sé non sicura.
Sono offeso da come va il mondo dalla volgarità delle masse.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve.
È si perdona per certo ogni offesa, ma sempre pur nella memoria resta, e così l'uno all'altro contrappesa.
Ama chi offende, ma detesta l'offesa.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.