La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.- Pietro Aretino
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Dammi la lingua, appunta i piedi al muro; stringi le coscie, e tienim stretto, stretto; lasciat'ire a riverso in sul letto che d'altro che di fotter non mi curo. Ai! Traditore! Quant'hai il cazzon duro!
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
Fare molto rumore a proposito di un'offesa ricevuta, non diminuisce il dolore, ma aumenta la vergogna.
Se dici qualcosa che non offende nessuno, non hai detto niente.
Ama chi offende, ma detesta l'offesa.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
Offendere la gente è facile, ma è difficile se non impossibile migliorarla.
Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
È si perdona per certo ogni offesa, ma sempre pur nella memoria resta, e così l'uno all'altro contrappesa.