Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.- Pietro Aretino
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
L'arte è una nativa considerazione de l'eccellenza de la natura, la quale se ne vien con noi da le fasce.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
I tratti essenziali di ogni gioco: la simmetria, le leggi arbitrarie, il tedio.
Giocare, giocare non è divertente, nel senso leggiadro della parola. Anzi è una cosa, con quella tensione senza respiro, profondamente faticosa.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Il gioco d'azzardo è una concorrenza troppo scoperta, senza veli, e come ogni sfacciata nudità offende il senso del pudore.
Il gioco è un corpo a corpo con il destino.
Le carte sono una guerra, sotto le mentite spoglie di un gioco.
Il gioco è una delle dimensioni più libere e appassionate della esistenza; poche cose si fanno con tanta intensità come i giochi.
Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.
Ogni regola del gioco è affascinante. Un gioco, non è che questo, e il delirio del gioco, il piacere intenso del gioco proviene dalla chiusura nella regola.
Il gioco è sempre una perdita: di tempo, se non altro.