Il gioco è sempre una perdita: di tempo, se non altro.- Joan Fuster
Il gioco è sempre una perdita: di tempo, se non altro.
Gli aforismi, sia i miei che quelli di ogni altro, sono sempre falsi, intrinsecamente falsi. Anche questo.
È utile avere un'ossessione: ci distrae.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
L'adulterio è ormai una cosa pacchiana.
La verità va esagerata perché risulti credibile.
Quando il gioco si fa duro, i duri si chiedono se è il caso.
I tratti essenziali di ogni gioco: la simmetria, le leggi arbitrarie, il tedio.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
Giocare significa fare esperimenti col caso.
Ogni regola del gioco è affascinante. Un gioco, non è che questo, e il delirio del gioco, il piacere intenso del gioco proviene dalla chiusura nella regola.
L'uomo è veramente se stesso quando gioca.
Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Il gioco d'azzardo è una concorrenza troppo scoperta, senza veli, e come ogni sfacciata nudità offende il senso del pudore.