Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.- Pietro Aretino
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
C'è saggezza nel vino.
L'uomo saggio previene.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
La saggezza non è un prodotto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla, che dura tutta la vita.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il più nobile;Secondo, con l'imitazione, che è il più facile;Terzo, con l'esperienza, che è il più amaro.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
La domanda di un uomo saggio contiene metà risposta.
Il genere umano è fatto di incoerenza, e nessun uomo agisce invariabilmente a seconda del suo carattere predominante. L'uomo più saggio può a volte agire debolmente, e l'uomo più debole a volte saggiamente.
L'unica persona che sia più saggia di uno qualsiasi è la massa.