Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.- Pietro Aretino
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Dammi la lingua, appunta i piedi al muro; stringi le coscie, e tienim stretto, stretto; lasciat'ire a riverso in sul letto che d'altro che di fotter non mi curo. Ai! Traditore! Quant'hai il cazzon duro!
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
Sappi che il dolore non va temuto. Infatti se é intenso é breve, se é lungo non é intenso; e ricordati che il saggio è felice anche tra i tormenti.
Il sapiente non è colui che conosce gli inesistenti valori assoluti, ma colui che conosce questo relativo più utile, più conveniente e più opportuno, e lo sa attuare e fare attuare.
Avere un amico influente è una grande prova di saggezza.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
Nell'epoca della scienza l'uomo ha saputo mostrare la forza della sua intelligenza; se egli vuole sopravvivere ai propri successi, deve mostrare ora la saggezza della sua volontà.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
La domanda di un uomo saggio contiene metà risposta.
La vera saggezza generalmente consiste in una determinazione energica.
Ogni uomo saggio vive in un osservatorio.