Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.- Pietro Aretino
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
I vecchi sono eunuchi del tempo.
Tutta la saggezza è saggezza dopo l'accaduto.
Si è veramente savi soltanto nelle cose che ci interessano poco.
I saggi sono contenti quando scoprono la verità, gli idioti quando scoprono la falsità.
Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.
Se il pazzo persevererà nella sua follia diventerà saggio.
La natura umana partecipa della sciocchezza più che della saggezza.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Il tentativo di congiungere la saggezza col potere ha avuto solo raramente successo e inoltre solo per un breve momento.
In politica, la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte, non lasciarsele fare.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.