Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.- Francesco Petrarca
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Ira è breve furor.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
La vita fugge e non s'arresta un'ora, e la morte vien dietro a gran giornate, e le cose presenti e le passate mi danno guerra, e le future ancora.
Infinita è la schiera degli sciocchi.
Riflettendo si impara la saggezza.
Saggezza ricorda. Felicità dimentica.
La stupidità deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall'avere, per ogni cosa, una domanda.
Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio.
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.
Il saggio segue le cose, perciò le può controllare.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
La saggezza delle nazioni risiede nei loro proverbi, che sono brevi e concisi.
Il maestro nell'arte del vivere persegue il suo ideale di eccellenza in tutto quello che fa, così nel proprio gioco e nel proprio lavoro, lasciando agli altri decidere se in ogni momento stia giocando o lavorando, perché ai suoi occhi egli sta sempre facendo entrambe le cose.
La saggezza è come una sfera di fuoco - impossibile entrarvi da nessuna parte. La saggezza è come un chiaro, fresco stagno - ci si può entrare da ogni parte.