È tanto difficile ai ricchi di acquistare saggezza, quanto ai saggi di acquistare ricchezza.- Epitteto
È tanto difficile ai ricchi di acquistare saggezza, quanto ai saggi di acquistare ricchezza.
È sorte di re fare il bene ed essere denigrato.
La felicità non consiste nell'acquistare e godere ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell'essere liberi.
Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che hanno delle cose.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.
Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
Il saggio trova in sé la causa dei propri errori, il pazzo ne accusa gli altri.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
La vera saggezza, se ci capisco qualcosa, consiste nella consapevolezza di tutte queste eventualità, che costituiscono la vita stessa, salvo a far di tutto per scartare le peggiori.
Non vi è una perdita di tempo se si utilizza l'esperienza con saggezza.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
La saggezza non si prende in prestito, e nemmeno si compra. La stupidità, invece, si compra quotidianamente.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
Nella ragione non c'è amore, mentre ce n'è molto nella saggezza.
Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.