È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.- Henry David Thoreau
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
II massimo che posso fare per un amico è semplicemente essergli amico.
L'espressione è l'atto dell'uomo completo. L'intelletto è impotente a esprimere il pensiero senza l'aiuto del cuore, del fegato e di ogni organo.
Fa bene qualche volta essere malato.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Il linguaggio dell'amicizia non è fatto di parole ma di significati.
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
Le esperienze sono risparmi che il taccagno mette da parte. La saggezza è un'eredità che uno spendaccione non riesce a dissipare.
È proprio del saggio cogliere l'occasione.
È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri. Se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio.
La saggezza è come l'orizzonte: più ci si avvicina ad esso, e più retrocede.
Prima condizione della felicità è l'essere saggi.
Il maestro nell'arte del vivere persegue il suo ideale di eccellenza in tutto quello che fa, così nel proprio gioco e nel proprio lavoro, lasciando agli altri decidere se in ogni momento stia giocando o lavorando, perché ai suoi occhi egli sta sempre facendo entrambe le cose.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
Detesto il sapiente che non è saggio per se stesso.