Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.- Baldassarre Castiglione
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Da natura tutti siamo avidi troppo più che non si dovria di laude, e più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano, che qualunque altro soavissimo canto o suono.
Più di una volta sono stato ingannato dalle persone che ho amato sopra ogni cosa. Credevo fosse giusto amare e servire una persona fra tutte, secondo il suo merito e valore, ma non di cadere nella trappola tentatrice dell'amicizia, al punto di pentirmene più tardi.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
La democrazia è la patetica fiducia nella saggezza collettiva di una ignoranza individuale.
La gentilezza è più importante della saggezza, e il riconoscere questo è l'inizio della saggezza.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Il saggio non è erudito; l'erudito non è saggio.
Se mi offrissero la saggezza alla condizione di tenerla per me, senza comunicarla a nessuno, non la vorrei.
L'uomo saggio pensa una volta prima di parlare per la seconda.
Messo di fronte alla necessità della vita, il saggio sa dare piuttosto che ricevere; bastare a se stesso è il suo tesoro.
L'ironia è la giovinezza della riflessione e la gioia della saggezza.
Saggio è colui che si stupisce di tutto.