Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.- Baldassarre Castiglione
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
Molte volte più nelle cose piccole che nelle grandi si conoscono i coraggiosi.
Da natura tutti siamo avidi troppo più che non si dovria di laude, e più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano, che qualunque altro soavissimo canto o suono.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.
Non sai... che un bambino malamente istruito è più distante dall'essere saggio di uno non istruito affatto?
Di tutte le componenti della saggezza, la pratica è la migliore.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
Spero che la nostra saggezza cresca col nostro potere, e ci insegni, che meno utilizziamo il potere meglio sarà.
Non si diventa saggi invecchiando, ma solamente furbi.
Il segno inconfondibile della saggezza è di vedere il miracoloso nel banale.
Ciò che muore per primo in noi, è l'entusiasmo, la possibilità di inebriare se stesso, di perdere la ragione; la fredda saggezza.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
L'esperienza aumenta la nostra saggezza ma non riduce le nostre follie.