Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.- Baldassarre Castiglione
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Da natura tutti siamo avidi troppo più che non si dovria di laude, e più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano, che qualunque altro soavissimo canto o suono.
Molte volte più nelle cose piccole che nelle grandi si conoscono i coraggiosi.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
Al giorno d'oggi, le cosiddette persone intelligenti non fanno altro che ostentare saggezza per confondere la gente con la propria mercanzia. Così, risultano inferiori alle persone semplici; queste, infatti, sono sincere e spontanee.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli.
Troppo spesso la saggezza non viene mai, è perciò nessuno dovrebbe rifiutarla solo perché arriva tardi.
Vien fatto di pensare se il vero saggio sia quello che propone la virtù o l'altro che la respinge in allegria.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Il saggio si gioca un uovo per guadagnare una gallina,e invece lo sciocco si gioca una gallina per avere un uovo.
Il saggio appartiene allo stesso repertorio obsoleto come la casalinga virtuosa e il monarca illuminato.