Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.- Baldassarre Castiglione
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Da natura tutti siamo avidi troppo più che non si dovria di laude, e più amano le orecchie nostre la melodia delle parole che ci laudano, che qualunque altro soavissimo canto o suono.
Molte volte più nelle cose piccole che nelle grandi si conoscono i coraggiosi.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
Nella nostra epoca l'uomo sembra più che mai prono a confondere la saggezza con la conoscenza, e la conoscenza con l'informazione e a cercare di risolvere i problemi della vita in termini tecnici.
Avere un amico influente è una grande prova di saggezza.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
Il luogo della conoscenza è nella testa, della saggezza, è nel cuore.
L'arte di essere saggi è l'arte di capire a cosa si può passar sopra.
La saggezza consiste semplicemente nel non insegnare a Dio come si debbano fare le cose.
L'ironia è la giovinezza della riflessione e la gioia della saggezza.
Si riconosce un uomo stolto dal fatto che è pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che è pronto a vivere umilmente per una causa.
Un uomo saggio dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore.