È sorte di re fare il bene ed essere denigrato.- Epitteto
È sorte di re fare il bene ed essere denigrato.
Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che hanno delle cose.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.
Per l'essere razionale solo l'irrazionale è intollerabile.
Nessuna grande opera viene creata in un instante, nemmeno l'uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici "Voglio un fico", ti rispondo: "Ci vuole tempo". Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino.
Il potere dei re si fonda sulla ragione e sulla follia del popolo, ma molto più sulla follia.
La volgarità in un re lusinga la maggioranza della nazione.
È proprio dei re agire bene e sentirsi dire male.
La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
L'onore di un sovrano non deve mai essere in contraddizione con la felicità del suo paese.
Difficile dire quanto un re abbia ad essere piccolo perché l'adulazione non lo proclami un gran re.