Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa ogni cosa di conseguenza.- Epitteto
Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa ogni cosa di conseguenza.
Nella prosperità è molto facile trovare un amico; nell'avversità, nulla è così difficile.
È tanto difficile ai ricchi di acquistare saggezza, quanto ai saggi di acquistare ricchezza.
Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
Se vuoi progredire, sopporta di apparire stolto e insensato per le cose esterne, non voler sembrare sapiente e se sembri ad alcuni di essere qualcuno, diffida di te stesso.
Solo chi rischia di andare troppo lontano avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare.
L'essenza dell'autostima è fidarsi della propria mente e sapere di meritare la felicità.
E' la mente che fa sani o malati, che rende tristi o felici, ricchi o poveri.
Accettati come sei in questo momento; una persona imperfetta, mutevole, in crescita e rispettabile.
L'autostima è una necessità umana fondamentale. Il suo impatto non richiede né la nostra comprensione, né il nostro consenso. Si fa strada dentro di noi anche senza che lo avvertiamo.
Sarebbe difficile menzionare un segnale di scarsa autostima più certo del bisogno di percepire come inferiore un altro gruppo.
Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso.
La crudeltà è camuffata da «autostima» perduta. Anche Hitler mancava di autostima. Era il suo problema.
Puoi cercare in tutto l'universo qualcuno che sia meritevole del tuo amore e del tuo affetto più di te stesso e non lo troverai in alcun luogo. Tu stesso, come chiunque altro nell'intero universo, meriti il tuo amore ed il tuo affetto.
L'autostima non risolve tutti i problemi, e non è un'insufficiente autostima a causare l'emarginazione femminile. Al contrario, proprio perché vengono messe al margine e costantemente svalutate, le donne hanno difficoltà a stimarsi.