Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso.- Catone il Censore
Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
Racconta sempre i favori che ricevi dagli altri, ma taci i favori che fai tu agli altri.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
I governanti non dovrebbero guadagnare altro dai loro governi se non onori.
Non esistono pozioni magiche, non si può cancellare tutto per sempre. Ci sono solo piccoli passi verso l' alto; una giornata più facile, una risata inattesa, uno specchio di cui ormai non m' importa più.
Ogni vincitore che abbia mai incontrato dice, "La mia vita è cambiata quando ho iniziato a credere in me stesso".
Siamo tutti legati da una catena infinita di insicurezze, una collana di esseri umani che si giudicano "non all'altezza" fino a che qualcuno spezza l'incantesimo dichiarandoci stima e amore eterno.
Se io ho perso la fiducia in me stesso, ho l'universo contro di me.
Accettati come sei in questo momento; una persona imperfetta, mutevole, in crescita e rispettabile.
La tua autostima è una tacca sotto quella di Kafka.
Fai una stima sincera delle tue capacità, poi aumentale del dieci per cento.
Possiamo ottenere l'approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d'impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più.
Stima te stesso. Gli unici che apprezzano uno zerbino sono quelli con le scarpe sporche.
Da quando sono piccola non mi prendo mai troppo sul serio. Forse perché sono partita, come molte donne, con un'autostima molto bassa.