Voler essere qualcun altro è uno spreco della persona che sei.- Marilyn Monroe
Voler essere qualcun altro è uno spreco della persona che sei.
Una volta celebri, potete leggere cose sul vostro conto, le idee di qualcun altro su di voi; ma ciò che conta per sopravvivere, per affrontare giorno per giorno ciò che vi capita è quel che pensate di voi stessi.
Non è il viso che colpisce, ma le espressioni. Non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove. Non è spesso l'aspetto fisico che ci attrae, ma sono i modi di fare di una persona.
Ho sognato la bellezza per lo più a occhi aperti. Ho sognato di diventare tanto bella da far voltare le persone che mi vedevano passare.
Non basta andare a letto per diventare una star... Ci vuole di più, molto di più. Però aiuta.
La fama è volubile, lo so. Regala gratificazioni e inconvenienti, io li ho sperimentati entrambi.
Per qualche ragione, tutti gli artisti hanno problemi di autostima.
Credere in se stessi significa avere fiducia nell'altro, dunque in una possibilità di relazione, di un amore, di un aiuto, di una solidarietà.
Sii bello se è possibile, saggio se vuoi, ma rispetta te stesso.
Quando sei capace di applaudire te stesso, è molto più facile applaudire gli altri.
L'autostima è qualcosa difficile da descrivere, da identificare, da analizzare: perché è "mobile", è funzione del passato, delle esperienze già fatte, ma anche di quelle che stiamo vivendo.
La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.
La fiducia in se stessi è una forza soltanto finché non diventa presunzione.
La peggior solitudine è di non stare bene con te stesso.
Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa ogni cosa di conseguenza.
Esiste una cosa peggiore della morte e di qualsiasi sofferenza, la perdita della stima di sé. Quando si viene colpiti da una o più persone nella stima di sé, che costituisce la nostra dignità di uomini, la ferita è talmente profonda che neanche la morte può porre fine a questo tormento.