La notte mi vesto di Chanel numero 5.- Marilyn Monroe
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Gli uomini veri impazziscono per le ragazze che sanno dire di no. Gli stupidi si accontentano delle facili.
Un sex symbol diventa un oggetto, questo è il guaio. Ma se dovessi essere il simbolo di qualcosa, preferirei esserlo del sesso piuttosto che di tante altre cose di cui esistono simboli.
Non posso farmi condizionare dalle regole. Io vivo le mie emozioni. C'è solo un vero piacere quello di vivere.
È meglio essere infelici da soli che essere infelici con qualcuno.
Se avessi rispettato tutte le regole, non sarei arrivata da nessuna parte.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
L'unico modo per farsi perdonare la troppa eleganza è l'essere sempre troppo educati.
Spesso ci convinciamo che il nostro potere d'incanto sia in qualcosa di cui siamo coscienti, invece si può essere eleganti senza sapere come, stravolgenti senza capire perché.
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
L'eleganza dovrebbe essere il criterio del giudizio di ogni comportamento come di ogni prodotto della mente.
La cosa più difficile al mondo è essere riconosciuto non per un logo, ma per una silhouette.
L'eleganza riguarda il fisico, e come qualità morale che non ha nulla in comune con l'abbigliamento. Si può vedere una contadina più elegante di una cosiddetta donna elegante.
Complimento: è la veste elegante dell'invidia.