La notte mi vesto di Chanel numero 5.- Marilyn Monroe
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Io non sono interessata ai soldi. Io voglio solo essere meravigliosa.
Date a una ragazza le scarpe giuste, e conquisterà il mondo.
Io credo che tutto accada per una ragione. Le persone cambiano perché tu possa imparare a lasciarle andare via.
Nessuno mi diceva mai che ero carina quando ero piccola. Bisognerebbe dirlo a tutte le ragazzine, anche se non lo sono.
Continua a sorridere, perché la vita è una cosa bella e c'è tanto da sorridere.
Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
L'eleganza, i monili, le acconciature sono i simboli peculiari delle donne, di questi gioiscono e si vantano.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità.
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
Il buon gusto nel vestire è qualcosa di innato, come la sensibilità del palato.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Per me, l'eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è.
L'eleganza dovrebbe essere il criterio del giudizio di ogni comportamento come di ogni prodotto della mente.