La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.- Honoré de Balzac
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Per sapere a che punto arriva la crudeltà di questi affascinanti esseri che fanno crescere così tanto le nostre passioni, dobbiamo vedere le donne tra di loro.
E così voi credete nella realtà!... Mi affascinate, davvero. Non vi avrei mai supposto ingenuo a tal segno. La realtà! Avanti, parlatemene, di questa realtà! Sottraetevi a queste candide fantasie. Suvvia! Siamo noi che la creiamo, la realtà.
La sfortuna è un marciapiede per il genio, una piscina per il cristiano, un tesoro per l'uomo capace, un abisso per i deboli.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Da quando scalo e arrampico, ho stima di tutte le creature che lo fanno meglio di me, dal ragno all'orango. Ammiro la mancanza di sforzo, l'eleganza che è sempre il risultato di un risparmio di energia. Penso agli animali per desiderio della loro perfezione. Sono i miei patriarchi, i miei maestri.
L'eleganza è comportarsi in solitudine come in società.
Il cinema è un lavoro da schiavi. Non vi è più eleganza in alcuno. I film vengono finanziati da consorzi pronti ad annullare tutto se questi non funzionano. Le uniche persone che lottano per ciò che il pubblico chiede sono gli artisti.
L'eleganza è quella qualità del comportamento che trasforma la massima qualità dell'essere in apparire.
Vorrei poter essere elegante.
Lui sorride. Per qualunque occasione, in ogni posto, qualunque cosa faccia, lui sorride. Ha questa malattia, poco elegante, mi pare, e neppure educata.
Cammina come se avessi tre uomini che camminano dietro di te.
Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno è una delle più belle piazze d'Italia. Mi piace perché è un salotto a cielo aperto dall'eleganza straordinaria.
La vera eleganza è quella che si adegua, ma non si piega alle mode.
Congratulazione : la veste elegante dell'invidia.