La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.- Honoré de Balzac
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
La sfortuna è un marciapiede per il genio, una piscina per il cristiano, un tesoro per l'uomo capace, un abisso per i deboli.
Le donne sono sempre sincere, anche nelle loro più grandi falsità, perché cedono a qualche sentimento naturale.
L'amore è la poesia dei sensi.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.
Nelle immersioni sul fondo del piacere rischiamo di prendere più sabbia che perle.
Eleganza: il massimo di intensità con il minimo di effetto.
L'eleganza è comportarsi in solitudine come in società.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
L'eleganza è l'equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa.
La cosa più difficile al mondo è essere riconosciuto non per un logo, ma per una silhouette.
La moda passa, lo stile resta.
Spesso ci convinciamo che il nostro potere d'incanto sia in qualcosa di cui siamo coscienti, invece si può essere eleganti senza sapere come, stravolgenti senza capire perché.
Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno è una delle più belle piazze d'Italia. Mi piace perché è un salotto a cielo aperto dall'eleganza straordinaria.
Da quando scalo e arrampico, ho stima di tutte le creature che lo fanno meglio di me, dal ragno all'orango. Ammiro la mancanza di sforzo, l'eleganza che è sempre il risultato di un risparmio di energia. Penso agli animali per desiderio della loro perfezione. Sono i miei patriarchi, i miei maestri.