Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.- Catone il Censore
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Racconta sempre i favori che ricevi dagli altri, ma taci i favori che fai tu agli altri.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
Evita ciò che eccede la misura e ricordati di accontentarti del poco: più sicura è la nave trasportata da una corrente moderata.
I saggi approfittano degli stolti più che gli stolti dei saggi, poiché i saggi evitano gli errori degli stolti, mentre questi ultimi non imitano le accortezze dei saggi.
La pazienza è la più grande di tutte le virtù.
L'amore è il pane, e in questa carestia c'è gente che ne ha fame e gente che lo butta via.
L'appetito rende saporite tutte le vivande.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.
L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
La croce della povertà, la croce della fame, la croce di ogni altra sofferenza possono essere trasformate, perché la Croce di Cristo è divenuta una luce nel nostro mondo. Essa è una luce di speranza e di salvezza. Essa dà significato a tutte le sofferenze umane.
Il bere vino puro calma la fame.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
L'appetito era l'espressione di un mondo satollo e soddisfatto, pronto alla resa. Un popolo che assapora invece di mangiare, che stuzzica invece di sfamarsi, è già morto e non lo sa.