Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.- Napoleone Bonaparte
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Non bisogna essere severo e debole nello stesso tempo.
L'interesse è la chiave delle sole azioni volgari.
Colui che teme di essere conquistato è sicuro della sconfitta.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Il pane col sale placherà bene lo stomaco ululante per la fame.
Feconda una donna ogni volta che l'ami così sarai uomo di fede: poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame.
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.