Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.- Napoleone Bonaparte
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
La pace generale è una chimera.
Bisogna parlare agli occhi per persuadere il popolo.
Ho avuto bisogno di credere e ho creduto; ma la mia fede si è trovata inceppata da quando ho cominciato a ragionare; e questo mi è accaduto assai presto, a tredici anni.
Anche il sole ha le sue macchie.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
Per chi ignora l'appetito il primo morso della fame è al contempo una sofferenza e un'illuminazione.
La carenza mondiale di cibo che affligge ben cinquecento milioni di bambini potrebbe essere risolta al costo di un solo giorno di guerra.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
Non è vergogna aver fame, quando si è onesti.
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
La fame a volte fa fare cose straordinarie.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.