All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.- San Basilio Magno
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
Un buon proposito non è mai perso: colui che semina cortesia raccoglie amicizia; e colui che pianta felicità raccoglie amore.
Che cosa è proprio della fede? Piena e indubbia certezza della verità delle parole ispirate da Dio ... che cosa è proprio del fedele? Il conformarsi con tale piena certezza al significato delle parole della Scrittura, e non osare togliere o aggiungere alcunché.
Se ciascuno si accontentasse del necessario e donasse ai poveri il superfluo, non vi sarebbero né ricchi né poveri.
All'affamato appartiene il pane che metti in serbo; all'uomo nudo il mantello che conservi nei tuoi bauli; agli indigenti il denaro che tieni nascosto. Commetti tante ingiustizie quante sono le persone a cui potresti dare tutto ciò.
È difficile, o cittadini, discutere col ventre, che non ha orecchie.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
La fame d'amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
La società ha fame di conoscenza.
Sì, più che la ragione è lo stomaco che ci guida.
Dopo mesi di fame, ci siamo improvvisamente ritrovati in grado di consumare i pasti come fossero destinati agli dei, e con l'appetito che gli dei avrebbero potuto invidiarci.