All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.- San Basilio Magno
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
Le mogli devono essere sottomesse ai propri mariti, come la Chiesa a Cristo.
All'affamato appartiene il pane che metti in serbo; all'uomo nudo il mantello che conservi nei tuoi bauli; agli indigenti il denaro che tieni nascosto. Commetti tante ingiustizie quante sono le persone a cui potresti dare tutto ciò.
Se ciascuno si accontentasse del necessario e donasse ai poveri il superfluo, non vi sarebbero né ricchi né poveri.
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
Il bere vino puro calma la fame.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Erano gli anni in cui erravo affamato per le strade di Christiania, quella strana città da cui non riesci a fuggire prima che t'abbia impresso il suo marchio.
La società ha fame di conoscenza.
Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come scozzesi. E si guadagnarono la libertà.
Sì, più che la ragione è lo stomaco che ci guida.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.