Temi il galantuomo quando è affamato, e la persona gretta quando ha lo stomaco pieno.- Ali Hazrat
Temi il galantuomo quando è affamato, e la persona gretta quando ha lo stomaco pieno.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
Siate affamati! Siate folli!
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.