Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.- Ali Hazrat
Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Temi il galantuomo quando è affamato, e la persona gretta quando ha lo stomaco pieno.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Non si può progredire senza nuovi esperimenti di vita, ma nessun uomo saggio tenta ogni giorno quello che si è dimostrato sbagliato il giorno prima.
L'uomo saggio deve ricordarsi che è un discendente del passato ma anche un genitore del futuro.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Ci sono creature assegnate che non riescono a incontrarsi mai e s'aggiustano ad amare un'altra persona per rammendare l'assenza. Sono sagge.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.