Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.- Ali Hazrat
Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Temi il galantuomo quando è affamato, e la persona gretta quando ha lo stomaco pieno.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.
Il saggio appartiene allo stesso repertorio obsoleto come la casalinga virtuosa e il monarca illuminato.
È facile essere ritenuti saggi, basta vivere a lungo, parlare poco e fare ancora meno.
La saggezza è ciò che rimane dopo che abbiamo finito le opinioni personali.
Una vera educazione non può essere inculcata a forza dal di fuori; essa deve invece aiutare a trarre spontaneamente alla superficie i tesori di saggezza nascosti sul fondo.
La persona saggia non rifiuta mai nulla alla necessità.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Gli sciocchi agiscono distrattamente. Il saggio invece custodisce l'attenzione come il suo tesoro più prezioso.
Meglio un folle a banchetto che un saggio in guerra.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?