Nessun uomo è mai stato saggio per caso.- Lucio Anneo Seneca
Nessun uomo è mai stato saggio per caso.
Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.
Un tempo si cercava l'amicizia, oggi il profitto.
Aveva sentito dire spesso che con gli anni arriva la saggezza, e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.
L'uomo saggio sa godere di tutte quelle cose che siano disponibili in grande quantità e di spazzatura intellettuale egli troverà sempre buone scorte, nel nostro tempo come in ogni altro.
La Chiesa è quella mirabile istituzione dove la Provvidenza si compiace talvolta di servirsi di strumenti nobilissimi, ma il più delle volte preferisce rovesciare i metodi dell'umana saggezza.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Le donne ragionevoli e responsabili non vogliono votare.
Chi soffre è una preda di tutti: di fronte ad un sofferente tutti si sentono saggi.
L'inizio della saggezza si trova nel dubbio; col dubitare noi perveniamo alla domanda, e col cercare possiamo arrivare alla verità.
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
La saggezza consiste nel seguire la propria follia, più che la propria ragione.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.