L'unico tempo certo è quello passato.- Lucio Anneo Seneca
L'unico tempo certo è quello passato.
Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
L'amore non può coesistere con il timore.
È cosa egregia imparare a morire.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Il passato non è solo ciò che è successo ma anche ciò che avrebbe potuto succedere ma non è avvenuto.
Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.
Tutti portiamo il passato dentro di noi, come il nautilo rinchiuso; e dobbiamo trovare modi per esorcizzarlo, perché non metta a repentaglio il nostro destino.
Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Quand'è che il futuro è passato da essere una promessa a essere una minaccia?
Il presente è il limite indivisibile che separa il passato dall'avvenire.
Non dovete nessuna fedeltà al passato in quanto passato; dovete fedeltà soltanto a ciò che a voi ha portato di eterno, cioè di carità.
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Il passato non sta mai fermo un attimo: è mobile come una bandiera in una giornata di vento. Visto con gli occhi del presente, tende continuamente a modificarsi, fino a diventare quello che Sant'Agostino definiva «il presente del passato».