Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.- Euripide
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Il silenzio per i saggi è una risposta.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
E vado stanco e impolverato e dietro a me resta esitante la giovinezza, china il capo e non vuol più seguirmi avanti.
In gioventù tutti, uomini e donne, cercano di contrastare dentro il loro animo ogni nuova sincera simpatia: quasi la mettono alla prova, anche a costo di soffocarla sul nascere. È un istinto di prudenza e di difesa.
Segno della giovinezza è forse una magnifica vocazione per le facili felicità.
Il tempo speso in malo modo durante la gioventù è talvolta l'unica libertà che una persona abbia mai avuto.
La giovinezza è tante cose, anche una particolare accuratezza dello sguardo che afferra un enorme numero di particolari e sfumature.
Il mio grande dolore è constatare che i giovani sono realmente i più poveri e i meno conosciuti.
Per quanto la vita possa essere ingrata, la gioventù è un dono che non verrà mai sottratto.
Io mi consumo come cera al calore, quando guardo la giovinezza dei ragazzi dalle floride membra.
La giovinezza non ha età.
Siano pure amari il mondo e la vita, un bene rimarrà eterno: la giovinezza.