Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.- Euripide
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d'uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
La vera amicizia si mostra nei momenti del bisogno; la prosperità è piena di amici.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
Dobbiamo prepararci a pensare e a combattere l'intera adolescenza come un gruppo criminale, l'intera giovinezza come un'associazione a delinquere.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
Dentro ogni persona anziana c'è una persona più giovane che si sta chiedendo cosa diavolo sia successo.
Approvo che ci sia qualcosa del vecchio in un giovane, e qualcosa del giovane in un vecchio.
Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.
Un capo politico dovrebbe guardarsi le spalle tutto il tempo per verificare se i giovani lo seguono. Se questo non accade, non potrà essere a lungo un capo politico.
La gioventù non è una stagione della vita, è uno stato mentale.
E vado stanco e impolverato e dietro a me resta esitante la giovinezza, china il capo e non vuol più seguirmi avanti.
La vecchiaia, specialmente quella che ha conosciuto tutti gli onori, possiede un'autorità che vale ben più di tutti i piaceri della giovinezza.
Il mio grande dolore è constatare che i giovani sono realmente i più poveri e i meno conosciuti.