La giovinezza è un'orribile età che apprezziamo soltanto nel momento in cui la rimpiangiamo.- Antonio Amurri
La giovinezza è un'orribile età che apprezziamo soltanto nel momento in cui la rimpiangiamo.
Convegno chiassoso e scomposto è la festa dei vicini di casa alla quale non siamo stati invitati.
La lotta alla criminalità organizzata è molto difficile, perché la criminalità è organizzata, ma noi no.
Col progresso tecnico in continuo sviluppo, siamo regrediti al punto che è sempre più difficile riuscire a spostarsi da un capo all'altro della città.
Molti passano metà del loro tempo a desiderare le cose che potrebbero avere se non passassero metà del loro tempo a desiderarle.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
In gioventù tutti, uomini e donne, cercano di contrastare dentro il loro animo ogni nuova sincera simpatia: quasi la mettono alla prova, anche a costo di soffocarla sul nascere. È un istinto di prudenza e di difesa.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell'ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l'ultimo mistero.
Anche la giovinezza è una malattia ma chi non ha sofferto questo male sacro non ha vissuto.
La vecchiaia, specialmente quella che ha conosciuto tutti gli onori, possiede un'autorità che vale ben più di tutti i piaceri della giovinezza.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
La giovinezza eterna è impossibile: anche se non ci fossero altri ostacoli, la renderebbe impossibile l'osservazione di se stessi.
La giovanezza essendo a la voluttà inclinata non si piglia se non con l'esca del piacere: perché fugge i rigidi maestri.