Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.- Euripide
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Parla se hai parole più forti del silenzio, o conserva il silenzio.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Il denaro è la religione del saggio.
Sai che cosa passa ogni limite? Che le donne facciano di noi ciò che fanno e noi lo sopportiamo.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Piangere è facilissimo: basta tirar fuori una lacrima che subito dopo arrivano le altre. Ci si commuove del fatto che si sta piangendo.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno, se involontariamente, un cattivo segno.
Quando i begli occhi di una donna sono velati dalle lacrime, è l'uomo che non vede più chiaro.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
La risata e le lacrime sono entrambi risposte alla frustrazione e all'esaurimento. Io stesso preferisco ridere, dato che c'è meno da pulire dopo.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
Ogni lacrima è un grido d'aiuto.