Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.- Euripide
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
È nei momenti difficili che gli amici devono essere utili ai loro amici; quando la sorte è favorevole, che bisogno c'è di amici?
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Una mente titubante è un vil possesso.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Le cose peggiorano sempre prima di migliorare.