Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.- Euripide
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
È nei momenti difficili che gli amici devono essere utili ai loro amici; quando la sorte è favorevole, che bisogno c'è di amici?
Poco importa per chi è morto avere suntuosi funerali: sono vane pompe che lusingano solo la vanità dei superstiti.
Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.
La vera amicizia si mostra nei momenti del bisogno; la prosperità è piena di amici.
Il maligno dice male dé buoni; lo stolto or dé buoni, or dé malvagi; il saggio di nessuno mai.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
Il segno più caratteristico della saggezza è un giubilo costante.
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.