Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.- Ovidio
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
L'amore non dura se togli ogni lotta.
Odierò, se potrò, altrimenti amerò, controvoglia.
Spogliati dell'orgoglio, tu che desideri godere di un amore durabile!
Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta: fa' che la tua lingua balbetti incerta e subdola ad un tempo, onde ciò che tu fai, ciò che tu dici di troppo audace e spinto, sia creduto frutto di troppo vino.
Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo.
C'è una notevole differenza tra miseria e povertà: nella miseria non si protesta mai, il miserabile infatti non rappresenta mai un pericolo per il potere, non pensa nemmeno di poter cambiare la sua situazione; il povero, invece, stende la mano, desidera soldi, fa richieste, protesta.
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
Mi colpisce sempre, ed è molto curioso, che, ogni volta che vediamo l'immagine dell'indescrivibile e impronunciabile desolazione della solitudine, della povertà e della miseria, l'ultima ed estrema delle cose che ci viene in mente è il pensiero di Dio.
Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.
Non vi può essere vera libertà individuale in presenza di insicurezza economica.
La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
La fame dà i cattivi consigli.
L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.