Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.- Ovidio
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
Non c'è erba che possa guarire l'amore.
Volere è poco, occorre volere con ardore per raggiungere lo scopo.
Se mancano le forze, comunque è sempre lodevole la buona volontà.
Non posso vivere né senza te né con te.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
I fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l'uomo contro l'uomo.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
Che vita di fantasia in queste strade, senza mai vedere niente di bello, mai mangiare niente di saporito, mai dire nulla di interessante.
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
Una metà del mondo deve sudare e grugnire e l'altra metà può sognare.
Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.
Gianni Boncompagni se incontra una donna tipo "Ho trent'anni e non mi sento realizzata" si butta dalla finestra. Lui ha bisogno di compagne che gli dicano: "Porca miseria, domani mi interrogano sulle capitali e non le so". E lui dice: "Dai, ripassiamole insieme".
La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.