Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.- Ovidio
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
Molti ti saranno amici finchè sarai felice, ma quando verrà il brutto tempo, resterai solo.
Le infelicità spesso suscitano l'ingegno umano ad operare.
La notte dissimula i difetti ed è indulgente con tutte le imperfezioni; a quell'ora, ogni donna sembra bella.
Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.
Gettate sempre il vostro amo: nello stagno in cui meno ve lo aspettate troverete un pesce.
La burocrazia sovietica si è posta al di sopra di una classe che usciva appena dalla miseria e dalle tenebre e non aveva tradizioni di comando e di egemonia.
La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa.
La miseria mi fa più paura che la solitudine, perché quella è umiliazione e degrado, e questa è soltanto noia o tristezza.
C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
Ci vorrebbe la guerra e anche un po' di miseria ad insegnarci a non sprecare i giorni. Non ho visto la guerra però anch'io vivo all'erta e capisco più di quanto sembri.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
Sono indispensabili due elementi: la consapevolezza di essere miseri e oppressi, e la convinzione che miseria e oppressione non fanno parte dell'ordine naturale del mondo.
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?
Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.