La fame dà i cattivi consigli.- Virgilio
La fame dà i cattivi consigli.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore.
Sorgi, vendicatore, dalle mie ossa.
La mente muove tutta la mole del mondo.
Sono il pio Enea, noto per fama oltre i cieli, e con la flotta mi porto appresso i Penati scampati al nemico. Cerco la patria Italia e gli avi miei, nati dal sommo Giove.
La pace è ferita da qualunque negazione della dignità umana, prima fra tutte dalla impossibilità di nutrirsi in modo sufficiente.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Siamo ormai sazi di immagini di bambini denutriti!
L'amore, il lavoro, la famiglia, la religione, l'arte, il patriottismo sono delle parole prive di senso per chi muore di fame.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Un miliardario spesso non è che un pover'uomo con tanti soldi.
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.