Un miliardario spesso non è che un pover'uomo con tanti soldi.- Aristotele Onassis
Un miliardario spesso non è che un pover'uomo con tanti soldi.
Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls Royce che sulle panchette di un tram.
Non si deve correre dietro al denaro; bisogna andargli incontro.
Se le donne non esistessero, tutti i soldi del mondo non avrebbero alcun significato.
Un miliardario spesso non è che un povero uomo con tanti soldi.
Ci si deve liberare della speranza che il mare possa mai riposare. Dobbiamo imparare a navigare in venti forti.
Pretendere di entrare nel cielo senza prima entrare in noi stessi per meglio conoscerci e considerare la nostra miseria, per vedere il molto che dobbiamo a Dio e il bisogno che abbiamo della sua misericordia, è una vera follia.
Un uomo affamato non è un uomo libero.
Il guaio è che sei troppo chiuso ed hai perduto la fede negli uomini. Ma non si può riporre tutto il proprio affetto in un cane, ammettilo. La tua vita è misera.
Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
Raramente la miseria genera e bellezza e poesia, nella realtà genera cattiveria e invidia.
Nei bei giorni d'estate, quando un ardente sole incendia le vie, un chiarore biancastro cade dai vetri sporchi e si trascina miseramente nel passaggio. Nei brutti giorni d'inverno, nelle mattinate di nebbia, i vetri gettano soltanto oscurità sulle pietre viscide, oscurità sporca e ignobile.
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.
Coloro che hanno un lavoro lavorano troppo, mentre altri muoiono di fame senza salario.
L'atteggiamento di chi vuol rendere la miseria attraente per gli altri è piuttosto antipatico. Devo ancora conoscerlo un povero che abbia nostalgia della povertà.
Della miseria sua causa è l'avaro.