Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.- Nikolaj Alekseevič Nekrasov
Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Le persone che vanno in malora in grande stile non saltano mai i pasti. È il povero diavolo che deve tirare la cinghia.
Della miseria sua causa è l'avaro.
Una metà del mondo deve sudare e grugnire e l'altra metà può sognare.
Ho visto un giorno in Pakistan un lebbroso giungere da noi in uno stato di stanchezza e miseria indescrivibile. Veniva da una valle sperduta dell'Himalaya. Aveva fatto a piedi milleduecento chilometri per trovare un medico.
Niente mi disgusta quanto le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
Dove regna l'invidia non può vivere la virtù, né dove sta la miseria può aver luogo la liberalità.
Quelli che hanno dei mezzi pensano che la cosa più importante al mondo sia l'amore. I poveri sanno che è la ricchezza.
Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole, perché dove non c'è altro che la pura miseria non c'è mai alcun ricorso alla menzione di essa.
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.