Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.- Nikolaj Alekseevič Nekrasov
Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.
La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi.
Bere gin è un grande vizio inglese, ma miseria e sporcizia sono peggiori.
La miseria è un'invenzione degli uomini e la grandezza il normale andazzo del mondo.
Fintanto che gli stranieri guadagnano meno di noi, vivono in condizioni di povertà, ecc. li accettiamo volentieri, ma il cielo ci salvi non appena stanno meglio di noi.
Là dove puoi vivere, puoi vivere bene. Così possa io là dove è donato e posto il mio giorno essere utile ai fratelli: possa sentire la voce del Signore se non nella magnificenza del creato, nella miseria che atterra e nella carità che redime.
Senza questi elementi, fame, morte, malattia e miseria noi non potremmo far ridere in Italia.
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?
E' stata una nostra colpa, non meno grave delle altre, l'essere vissuti per tanti anni distratti in uno squallore che agiva per conto suo.