Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.- Nikolaj Alekseevič Nekrasov
Nel mondo governa uno zar spietato: fame è il suo nome.
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
In alcune fasi della vita si ha a che fare con le cose, e altre volte si è sopraffatti da miseria e ansia.
Quando musica e miseria diventan cosa sola.
Se ci è così difficile accettare le nostre miserie, è perché abbiamo il sentore che esse non ci facciano più amare: siccome in questo o quel settore della nostra vita siamo manchevoli, ci diciamo che non meritiamo di essere amati.
Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole, perché dove non c'è altro che la pura miseria non c'è mai alcun ricorso alla menzione di essa.
La fame umana ha una voce meravigliosamente dolce e pura. Non v'è nulla di umano nella voce della fame.
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
La miseria è una falce: miete in ogni nostra propensione ad avvicinarci all'altro e ci lascia vuoti, spogli di sentimenti, per darci la forza di tollerare tutto l'orrore presente.